L'opera

Crisalide

Di Morgana Orsetta Ghini


Pietra piasentina

Un'allusiva fessura in "Crisalide" dell'artista Morgana Orsetta Ghini, proveniente da Roma, unisce e separa due grandi ali di pietra: lisce e perfette solo da un lato, sono quasi mosse dalla vita di una futura farfalla ancora allo stato larvale. 

E' la vita che cambia, che lascia un modo di essere per diventare un altro sotto lo sguardo di un raggio di luce che le pietre accostate fanno filtrare.

Morgana Orsetta Ghini

Italia - Lazio


Morgana Orsetta Ghini è nata a Roma e dopo essersi diplomata al Liceo Artistico, nel 1996 s'iscrive all'Accademia di Belle Arti della capitale. Grazie all'ammissione ad un progetto Erasmus, ha la possibilità di approfondire lo studio delle tecniche di lavorazione del ferro e del bronzo all'Università de la Laguna a Tenerife, nelle Isole Canarie. 

Dal 1999 si trasferisce a Carrara, frequenta l'Accademia di questa città dove si laurea con lode nel 2001. La sua attività espositiva inizia nel 1997, anno in cui partecipa a diverse mostre collettive.

Nel 2005, la galleria Navona 42 di Roma le dedica una personale dal titolo “Architetture Corporee” alla quale segue l’esposizione alla Fabbrica del Vapore di Milano, nell’ambito della mostra “Milano-Africa”. 

Nel 2007 espone al Palazzo Ducale di Pavullo nel Frignano e al teatro Palladium in occasione del Roma Europa Festival.

Tra il 2008 e il 2010 partecipa con la scultura Respect al Rosa Parks Museum in Alabama, Stati Uniti e a Pietrasanta nella Chiesa di Sant’Agostino, sempre in quel periodo a Forte dei Marmi con sculture monumentali nella piazza del Forte e la personale, a Milano, nello spazio Corso Magenta 10 per l’arte.

Nel 2011 le viene commissionata la scultura monumentale per i 100 anni della crema Nivea, posizionata davanti alla sede milanese dell’azienda. Nel 2013 a Bologna espone una scultura di grandi dimensioni in acciaio alla Galleria Contemporary Concept e, presso la galleria De Magistris di Milano Rosalia, in granito nero, nell’ambito della mostra “HOT - l’erotismo nell’arte” a cura di Luca Beatrice. 

Fa parte della collezione "Imago Mundi" di Luciano Benetton e partecipa ad una serie di esposizioni in Germania, tra Berlino e Monaco di Baviera.

Il 2016 viene segnato dalla residenza in Sicilia presso la Farm Cultural Park di Favara, dove partecipa ad un progetto corale in collaborazione con Luca Lagash e Dario Lanfranca "#Phlebas2060".

Il 2017 si apre all'insegna di un importate progetto realizzato con Luca Lagash, Alessandro Cremonesi e Thomas Bohen, legato allo svuotamento temporaneo del Lago di Molveno vicino a Trento: "Io. Sempre. #op17 Opera dello Svelamento, Conoscenza e Rinnovamento delle acque del Lago di Molveno". Dove Mog installa una Scultura Monumentale che sarà il simbolo permanente di questa affascinante avventura.

Vive e lavora tra Berlino e Pietrasanta.