L'opera

Con-senso

Di Aurora Avvantaggiato


Rosso porfirico di Verzegnis, Fior di pesco carnico

La difesa dell'ambiente, la preoccupazione per il degrado di un paesaggio fortemente intaccato dall'opera dell'uomo sono concetti molto presenti nelle coscienze dei giovani, consapevoli di essere loro i futuri abitanti della Terra. E di doversene fare carico denunciando situazioni che sono sotto gli occhi di tutti. 

E' così per la giovane Aurora Avvantaggiato di Taranto che a questo Simposio presenta l'opera dal titolo "Con-senso". L'antropizzazione del suo territorio ha raggiunto livelli di guardia. Gli eco-mostri, le opere incompiute e abbandonate in un paesaggio di rara bellezza, sono una ferita nelle nostre coscienze. 

In una scultura di stampo concettuale in cui convivono due tipologie differenti di pietra, Aurora rappresenta il mattone, l'elemento più usato nell'edilizia abitativa. Quelli scuri simulano i mattoni d'argilla, di un materiale naturale, sostanzialmente povero, la cui produzione necessita l'impiego di risorse preziose quali l'acqua. E che quindi viene abbandonato con facilità in natura. Quelli più chiari, i marmi, materiali nobili e antichi, e anche costosi da non abbandonare al proprio destino. Quindi una coscienza nel creare qualcosa che rimanga nel tempo.

Affinché il nostro "Costruir rifugi" da un'idea dell'artista Matteo Tenardi nato e cresciuto tra i marmi di Massa Carrara, non sia un'operazione a danno dell'ambiente.

Un'opera, quella di Aurora Avvantaggiato, dalle linee decise e marcate, in un gioco di materiali che sembrano, ma non sono. E che reca in sé un messaggio diretto ed inequivocabile: Salviamo il Pianeta! Se non ora, quando?

Aurora Avvantaggiato

Italia - Puglia


Nasce a Taranto e intraprende fin da subito un’educazione artistica presso il Liceo Artistico Lisippo di Taranto. Successivamente prosegue gli studi accademici in Scultura presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, che conclude nel 2019 con il massimo dei voti. 

Importante per la sua formazione artistica è stato il tirocinio formativo nella capitale belga di Bruxelles nel 2018 presso lo studio dell’artista visuale contemporaneo Hans Op de Beeck. 

La sua abilità nella lavorazione dei marmi e delle pietre dure le permette di partecipare e vincere numerosi Simposi Internazionali di Scultura su pietra. 

Prende parte a mostre e residenze d’artista sul territorio nazionale come il Premio internazionale di scultura monumentale contemporanea “Scultura da vivere” della Fondazione Peano di Cuneo, il Festival d’arte contemporanea “Contempo” a Conversano (BA); Progetto Europeo “CRAFT LAB”, Museo Fondazione Pino Pascali, Grottaglie (TA); IV edizione 2^ Piano Art Residences, ZNS Art Project, Palagiano (TA). 

Nel 2020 vince Il Concorso Internazionale di Ceramica Contemporanea “Mediterraneo”.